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Salisburgo e i castelli di Ludwig II in camper

Partendo da casa dei miei genitori in Friuli e volendo fare qualche giretto, la meta più ovvia e vicina è l’Austria; dovendo poi rientrare in Francia abbiamo fatto un passaggio anche in Germania, più precisamente in Baviera, per ammirare i castelli del re Ludwig II.

L’itinerario quindi è stato il seguente:

Per la prima volta abbiamo utilizzato il camper fuori dalla Francia e ci siamo scontrati con una realtà differente rispetto a quello cui eravamo abituati. Innanzitutto aree sosta e camping non abbondano, inoltre molte volte le prime sono in realtà campeggi con servizi da area di sosta e questo si nota quando si parla di prezzi, ovviamente più alti.

Però, per quanto riguarda i prezzi, abbiamo trovato una maggiorazione eccessiva solo a Salisburgo, nel parcheggio a Mirabellplatz dove di pagava 1,80€/20min 36€/24h esattamente il doppio rispetto a una macchina, in un parcheggio sì centrale, ma senza alcun tipo di servizio. Questo più la pioggia ci ha fatto scappare dopo una giornata, anche se la città decisamente meritava più tempo.

Essendo fuori stagione, abbiamo anche trovato zone completamente libere e gratuite, che invece in stagione sono a pagamento, ma di contro anche molti servizi non presenti, come alcuni traghetti sul lago di Chiemsee e visite guidate dei castelli solo in inglese. Solo al castello di Linderhof siamo riusciti a fare una visita guidata in italiano perché prima di noi era arrivato un pullman di turisti italiani a cui ci siamo aggregati.

Tipica casa bavarese

Tipica casa bavarese a Schwangau

Per visitare i castelli ci sono delle visite guidate obbligatorie di circa una mezz’oretta, che fanno in modo di tenere un afflusso costante di gente nelle stanze e avere sott’occhio tutti i turisti, oltre a donare le informazioni base che comunque si reperiscono tranquillamente su internet. C’è un biglietto cumulativo per i castelli di Linderhof, Herrenchiemsee e Neuschwanstein, a cui però vale la pena aggiungere castello di Hohenschwangau, ossia il castello dei genitori di Ludwig II, che si trova proprio di fronte al castello delle favole Neuschwanstein e che da sul lago che ha ispirato Wagner per il Lago dei cigni. Per tutti i castelli ci sono parcheggi ampi, ben segnalati e il costo non varia molto dalle automobili, quando non è identico.

Per il rientro in Francia abbiamo spezzato il viaggio a Genova, con una mattinata all’acquario di Genova. Per i camper c’è solo un parcheggio piuttosto caro e decentralizzato, oltre che mal segnalato, dove non vi è nessun servizio. Davvero un brutto impatto con la realtà dei camper in Italia, ma speriamo che sia stato solo un brutto caso.