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La Bretagna e le sue crepes

Ci sono viaggi e ci sono persone.

Ci sono viaggi e ci sono luoghi che senti essere come casa.

Ci sono viaggi che portano sempre piacevoli scoperte.

La Bretagna è stata per noi questo e molto altro. Le persone, i paesaggi, il maltempo che ci aspettavamo e i raggi di sole che ci siamo goduti, la pace e la calma di luoghi sconosciuti, il rumore delle città più conosciute. Gastronomicamente parlando è una regione che assomiglia moltissimo al mio Friuli: burro usato in quantità alle volte francamente spropositate, formaggi con latte di mucca più o meno stagionati, pietanze semplici per una regione dal passato agricolo e piuttosto povero. Seppur girando con il camper, non ci siamo fatti mancare la degustazioni di moltissimi prodotti locali, dalle famosissime crepes, al latte appena munto, da formaggi di ogni tipo, alle carni ovine, dai gamberoni giganti, alle ostriche.

Village de Poul Fetan, un’antico forno rimesso in funzione che ci ha deliziati con leccornie d’altri tempi.

 

Ciò che più mi rimarrà in mente sono le crepes, che io personalmente già adoro di mio, ma che lassù hanno un sapore tutto particolare: innanzitutto sono fatte con il grano saraceno, che le rende più rustiche e saporite; poi il ripieno classico (formaggio, prosciutto e uovo con una spolveratina di burro fuso) è quanto di più semplice e allo stesso tempo godurioso possa esserci!

Le abbiamo assaggiate in due posti. Il primo un agriturismo facente parte della guida per camper France Passion (guida che è assolutamente da tenere in conto se volete venire in camper in Francia), che ci ospitava e che faceva anche da table d’hôte. Abbiamo chiesto cosa preparasse quella sera e alla parola crepes non abbiamo potuto che chiedere di poter mangiare anche noi insieme agli ospiti dell’agriturismo.

À la ferme Cosquer, chambre e table d’hotes, il primo dei due posti in cui abbiamo mangiato le crepes bretoni.

 

La padrona ha preparato lei stessa davanti ai nostri occhi nella sua cucina le crepes, ci ha raccontato come si prepara la pasta delle crepes, ci ha preparato un brindisi con cidre e succo di cassis e abbiamo mangiato tutti insieme nella lunga tavola, apparecchiata con stoviglie e piatti tipici della zona. È stata una serata splendida, molto conviviale, e anche i bambini devono aver goduto di questo clima rilassato perché sono stati davvero stupendi. Ci sono state preparate anche delle gallette dolci da assaggiare senza niente o spalmate di caramello al burro salato fatto in casa, assaggiandole ho subito pensato ai pancake, ma meno gommose, più morbide, non serve che vi dica quanto siano state apprezzate da tutti i commensali!

La nostra seconda esperienza di crepes è stata invece in un ristorante un po’ particolare: niente Nutella o patate fritte, dice il proprietario, ma ingredienti di qualità per le sue crepes. Il ristorante ha una sala interna e una sala esterna che affaccia su un giardino con giochi e balle di fieno, oltre a recinti con due cavalli, un asino e dei maiali, il tutto per i piccoli clienti del ristorante, che tra le altre cose è anche un auberge.

Crêperie bretonne à la Ferme, con il suo spazio giochi, fa crepes per tutti i gusti con ingredienti di qualità.

 

Crepes dai gusti un po’ più sofisticati, ma non solo, inoltre anche gli ingredienti della semplice crepes classica erano decisamente ottimi, anche se la pasta era secondo me troppo croccantina e meno saporita rispetto a quella assaggiata nell’agriturismo. Inoltre super plauso alle crepes dolci,  con abbinamenti fantastici e che meritavano essere assaggiate tutte!

Di creperie in Bretagna ce n’è davvero a bizzeffe, direi che si possono trovare davvero in ogni paesino, personalmente sono contenta di aver provato questi due posti un po’ meno commerciali rispetto alla media, ne sono rimasta ampiamente soddisfatta e mi hanno fatto conoscere la vera essenza delle crepes bretoni.