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Disneyland Paris in camper e con bambini piccoli

Il regalo di compleanno per i due “grandi” quest’anno è stato un weekend lungo a Disneyland Paris, dove per lungo intendo partenza venerdì pomeriggio e rientro notte tra lunedì e martedì.

Quando abbiamo pensato per la prima volta a questo regalo non avevamo il camper e quindi avevamo dato un’occhiata agli hotel, scelta accantonata subito dopo l’acquisto della nostra mitica casetta su quattro ruote. La scelta di andare in camper è stata davvero azzeccata: il parcheggio del parco per i camper è molto spazioso, si trova vicino ai tapis roulant che ti portano verso l’ingresso (ma non parcheggiateci troppo vicino se non volete essere svegliati da annunci e musichine a tema già all’alba!), ci sono bagni e docce riservati ai guidatori di corriere, ma a disposizione anche dei camperisti, c’è la zona scarico acque grigie e nere e la possibilità di rabboccare l’acqua. Unica mancanza: le colonnine di energia elettrica.

Il costo giornaliero del parcheggio è di 35€ e vale fino alle 10 della mattina successiva; le porte del parcheggio aprono mezz’ora prima dell’apertura del parco, quindi se arrivate di notte come noi potete parcheggiarvi giusto fuori dal parcheggio, ai lati. Ogni mattina poi si deve ripagare per la giornata ed esporre la ricevuta in modo che possa essere controllata, anche se nessuno è mai passato e alcuni camper avevano una ricevuta datata una settimana! Per fare la spesa c’è un mini supermercato Petit Casinò nella stazione dei treni che si trova subito fuori i parchi, ma è davvero minuscolo, anche se ha alcuni piatti pronti e veloci, per qualcosa di più grande dovrete uscire; consiglio quindi di arrivare già preparati, a meno che non decidiate di mangiare sempre all’interno dei parchi.

Incontri ravvicinati...

Incontri ravvicinati…

La scelta per quanto riguarda il mangiare nei parchi e al Disney Village è quasi infinita: si va dal fast food al ristorante di alta cucina, tutti rigorosamente a tema e tutti piuttosto cari, soprattutto in relazione alla qualità. Noi abbiamo provato:

  • Fuente del Oro restaurante a Disneyland; un fast food tex mex
  • Cafè Mickey al Disney Village; un ristorante di cucina francese dove poter mangiare con alcuni personaggi (ci sono venuti a trovare Pippo, Geppetto, Pluto, Topolino, Tigro e Ih Oh)
  • Restaurant en Coulisse agli Studios, un normale fast food
  • Restaurant Hakuna Matata a Disneyland, un fast food tema africano

Il giudizio generale su cibo e ristoranti è il seguente: qualità medio basso (anche nel ristorante vero e proprio), prezzo elevato (menù bambini  8.90€ quando in Francia si può normalmente trovare a 5€), ma super decorazioni, a tema significa che anche chi ci lavora lo è (tipo nel ristorante Hakuna Matata erano tutti etiopi e girava per i tavoli un tipo con vestiti tipici a far suonare il bongo a grandi e piccini) ovviamente molto kids friendly con menù dedicati, seggioloni e bavaglini usa e getta.

Mangiare insieme ai personaggi Disney, un'esperienza da fare!

Mangiare insieme ai personaggi Disney, un’esperienza da fare!

Insomma a Disneyland Paris andateci per le attrazioni e per la presenza scenica, ma non per il cibo! Anche se è vietato fare picnic all’interno dei parchi, ho visto tantissima gente mangiare panini seduti sulle panchine, direi che è una buona soluzione, però, se potete almeno una volta, cercate di mangiare in uno dei ristoranti che hanno i personaggi che girano tra i tavoli, per i bambini è stato stupendo!

Per quanto riguarda invece i parchi, noi abbiamo suddiviso la visita in questo modo: sabato e lunedì Disneyland, domenica gli Studios; in questo modo siamo riusciti a fare praticamente tutto. Il lunedì, poi, essendoci poca gente ci siamo anche arrischiati a fare la coda al Padiglione delle Principesse, unica coda della giornata dato che tutte le altre attrazioni erano accessibili senza quasi aspettare. Gli Studios si girano tranquillamente in una giornata e, anche se li abbiamo visitati di domenica, siamo comunque riusciti a fare molte attrazioni senza quasi aspettare in coda.

Mentre si aspetta in coda c'è chi si arrampica e c'è chi guarda rapito la prossima giostra.

Mentre si aspetta in coda c’è chi si arrampica e c’è chi guarda rapito la prossima giostra.

Plauso ai fastpass, quei biglietti che si possono fare in anticipo in alcune attrazioni e che permettono di arrivare all’ora indicata ed entrare senza fare la coda o, in ogni caso, aspettare davvero molto poco.

Se avete bimbi piccoli che non possono salire su determinate attrazioni (ma sono davvero molto poche, noi abbiamo portato il nostro piccolo di 10 mesi in moltissime giostre!), c’è la possibilità di fare la fila una volta sola, cioè: mamma e figlio grande fanno la fila per l’attrazione, mentre papà sta con il figlio piccolo; appena finita la giostra sarà il turno del papà che fa la giostra con il figlio grande, ma saltando la fila.

I parchi però non sono fatti per i neonati: i bagni non moltissimi e non tutti hanno i fasciatoi, inoltre ho visto un inserviente che bloccava una mamma che stava per cambiare il suo bimbo direttamente nel passeggino (chi non l’ha mai fatto?!) dicendo che era vietato. A me invece è stato detto che non potevo allattare mentre ero in coda a una giostra e che sarei dovuta andare al baby center care che si trova all’ingresso; la cosa mi ha fatto non poco imbufalire e sono andata a fare reclamo dove ovviamente ho ricevuto scuse su scuse. Questo per dirvi che l’ambiente generale non è baby friendly, in fondo non sono certo i neonati a portare introiti in parchi del genere!

L'angolo parigino che riproduce il cartone Ratatuille negli Studios

L’angolo parigino che riproduce il cartone Ratatuille negli Studios

Non posso che concludere dicendo che se avete dei bambini questa è una delle esperienze che secondo me sono da mettere nella to do list iniziando a contare come età fattibile anche i 4/5 anni. Pensavo infatti che forse i miei due primi bimbi fossero ancora piccoli, invece la maggior parte delle giostre è a loro accessibile (anche le montagne russe al buio di Nemo!) e l’età gli permette sia di camminare che di pazientare durante le attese; in ogni caso se non volete farli camminare troppo c’è anche un servizio di noleggio passeggini proprio all’ingresso.

E, infine, se potete scegliere il periodo, andate fuori dalle vacanze scolastiche e/o durante la settimana, avrete i parchi praticamente tutti per voi!