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Cucina americana: pancakes

Se c’è un paese che mi affascina per i suoi contrasti è senza alcun dubbio l’America; per me, infatti, cresciuta a pane e telefilm americani, tutto ciò che la rappresenta è così familiare, ma al tempo stesso così irrangiungibile da renderla una specie di mito.

Quando abitavo a El Puerto de Santa Maria, in Spagna, succedeva spesso in qualche noioso pomeriggio di fare un giro per la base americana, mangiarsi un panino al Kfc dell’aeroporto militare (panino fatto sul momento e con gli ingredienti che tu sceglievi) e tornare a casa, così, solo per il gusto di immergersi in un’atmosfera americana (perchè le basi americane sono a tutti gli effetti un pezzetto di America). E quanto era buono quel panino!! Giuro che una carne come quella non l’ho mai più assaggiata!

Ebbene sì, ammetto che anche la cucina americana, quella vera, genuina, non quella di catene e fast food, mi attira da morire, sia che si parli di piatti salati, che di piatti dolci. Per questi ultimi mi attrezzo in casa e devo dire che niente come un pancake di prima mattina mi rende più felice.

I pancakes sono delle focaccette tipiche del nord America, simili alle crepes, solo un po’ più alte (circa mezzo centimetro) e che solito sono servite con sciroppo d’acero e burro, ma che si consumano anche salate con uova e bacon. Pare però che la loro origine sia tedesca, derivererebbero infatti dai pfannkuchen, il pasto mattutino degli immigrati tedeschi che arrivarono negli Stati Uniti nel XIX secolo, anche se c’è qualcuno che li associa più facilmente ai pannenkoek e poffertjes olandesi.

In realtà la semplicità della ricetta di acqua e farina impastate insieme rimonta ad antenati dei pancake addirittura nella preistoria, nonchè nel 500 a.C. vengono menzionate in opere greche delle focaccinine dolci preparate con farina, olio d’oliva, miele e servite per colazione con formaggio fresco e nella Roma imperiale tra i ricchi era comune mangiare qualcosa di simile ma con farina, latte, uova e spezie.

Quello che manca in tutte queste preparazioni  è il lievito chimico o baking powder che rende i pancakes alti e soffici e li differenzia nettamente dai suoi antenati europei.

A ognuno la sua parte!

Tra le tante ricette che ci sono in rete io ho trovato la mia, quella che preferisco, che posso utilizzare sia con il dolce, che con il salato e che preparo davvero velocemente. Gli ingredienti sono i seguenti:

  • Latte 500 ml
  • Farina 400 ml
  • Lievito 1/2 bustina
  • Zucchero 4 cucchiai belli colmi
  • Uova 2

Per la ricetta passo passo invece vi rimando alla pagina del mio blog. Ho provato anche una versione arricchita con le mele e mi ripropongo sempre di provarli con le gocce di cioccolato, con le noci o con qualche frutta rossa direttamente nell’impasto, ma poi rimango fedele a questa ricetta base e allo sciroppo d’acero on top. Interessante variazione è quella con ricotta e grano saraceno, che donano un gusto davvero particolare facendoli assomigliare un po’ alle crepes bretoni; anche questi pancake, se non esagerate con lo zucchero, possono essere usati con ingredienti salati.

Alla fine però posso godermi queste piccole chicche casalinghe, ma finchè non mi ritroverò in un bar lungo la route 66 a rimpinzarmi di pancakes non credo che sarò mai del tutto soddisfatta!