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Come mi organizzo i viaggi

Ricordate una vecchia pubblicità degli anni Novanta?

“Viaggio fai da te? No Alpitour?? Ahiahiahiahi!!!!!”

Ci penso sempre quando mi metto a tavolino per organizzare il nostro prossimo viaggio, soprattutto quando è un viaggio nato all’ultimo secondo e per qualche giorno sono indaffaratissima. Però continuo ad adorare organizzarmi i viaggi e, anche se in certe occasioni possono essere utili (vedi last minute) o meno dispendiose, generalmente tendo a non considerare le vacanze preconfezionate.

Molti pensano che crearsi un viaggio sia complicato, serva conoscere le lingue o quanto meno l’inglese, sia più dispendioso o si rischi di finire in chissà quale bettola. In realtà con un po’ di tempo e voglia di perdersi nella jungla di internet sono convinta che tutti si possano creare la propria personalissima vacanza, soprattutto se lo scopo è solo quello di rilassarsi.

Innanzitutto bisogna pensare al viaggio: come si raggiunge la meta? Se si utilizza aereo o treno è bene prenotare in tempo i biglietti, soprattutto se la meta è lontana. Ci sono compagnie che periodicamente mettono in offerta dei biglietti, soprattutto le low cost e per quanto riguarda brevi tratte, ma io generalmente non aspetto troppo, perché più ci si avvicina alla data più si rischia di vedere i prezzi salire.

Poi è la volta dell’alloggio, bisogna decidere dove si vuole alloggiare precisamente e in che tipo di alloggio. Noi con i bambini stiamo privilegiando gli appartamenti, molto più comodi, soprattutto si è più liberi di decidere se e quando mangiare fuori. Inoltre i prezzi sono più contenuti, soprattutto data la sempre maggior tendenza degli hotel a non considerare la colazione nel prezzo della camera. Ci sono moltissimi siti che confrontano i prezzi degli alloggi oppure siti specializzati dove trovare appartamenti o b&b, non dimenticatevi di dare un’occhiata anche alle recensioni, sono spesso utili per non incappare in brutte sorprese o per rivalutare un alloggio che dalle foto non vi aveva attirato.

Un vero lavoro, l’organizazzione di un viaggio! Foto presa da paradisiparalleli.com

A seconda se ci si vuole muovere e girare si può pensare di noleggiare un auto oppure muoversi con taxi e mezzi pubblici, se decidete per la prima opzione io consiglio di cercare sempre tra gli autonoleggi locali, hanno solitamente meno scelta in di automobili, ma prezzi più contenuti.

Ristoranti, spiagge, musei, escursioni…tutto questo può essere organizzato prima o direttamente al vostro arrivo e dipende molto dalla vostra idea di viaggio. Per decidere cosa vedere, quando e come potete usare internet e/o una guida di viaggio, ma il mio consiglio è comunque di non soffermarvi solo su una sola impressione, confrontate più fonti, anche in diverse lingue se potete (su internet aiutano i traduttori online, non sono precisissimi, ma sempre meglio di niente).

Noi inoltre diamo molta importanza anche a dove e cosa mangiare, ci documentiamo su quello che ci aspetterà riguardo alla gastronomia locale e, momento di puro godimento, andiamo a fare la spesa nei supermercati locali, gironzoliamo tra i banconi, proviamo prodotti locali e spesso compriamo anche souvenir da portare a parenti e amici (prezzi ragionevoli e prodotti originali).

Infine: perdetevi. Non organizzate ogni secondo, lasciate andare la macchina in vie sconosciute, camminate in vicoli non turistici, cercate angoli invisibili ai più…il bello è quello che conoscerete in questo modo, sarà la spinta al prossimo viaggio fai da te. Che il signor Alpitour non me ne voglia 😉